SSHD Toshiba H200 (1TB) | Recensione

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Toshiba ci ha gentilmente fornito l’H200 da 1TB. Si tratta di un SSHD, un prodotto che prova a combinare  l’alta capacità di un normale Hard Disk con le velocità di un SSD.

Scheda tecnica

  • Formato : 2,5 Pollici
  • Interfaccia : SATA a 6Gbit/s
  • Capacità : 1 TB
  • Velocità di rotazione : 5400 giri/min
  • Dimensione del buffer : 64 MB
  • Dimensioni : 100 (P) x 69,85 (L) x 9,5 (A) mm
  • Peso : 117 g max
  • Contenuto Della Confezione : SSHD da 2.5″ , Guida Rapida, Scheda Garanzia
  • Memoria flash NAND : 8 GB di MLC a 2 bit per cella

Toshiba H200 1 TB

Il Toshiba H200 si presenta come un normalissimo Hard Disk da 2.5″. All’interno però nasconde una porzione SSD composta da 8 GB di memoria flash NAND permettendogli, grazie al firmware dedicato, di ottenere elevate prestazioni. Questo consente di aumentare la quantità di spazio disponibile rispetto ad un SSD e diminuire i costi, con prestazioni più vicine a questi ultimi che non ai normali HDD.

Il funzionamento è semplice, l’SSHD calcola in automatico quali sono i programmi che utilizzate più spesso e li carica tramite memoria flash, assicurando così le migliori prestazioni. Nel resto del funzionamento è un normalissimo HDD.

Con il Toshiba H200 abbiamo notato che sono richiesti 4-5 avvii perché un programma venga caricato nella porzione SSD. Purtroppo sembra anche che l’SSHD sia in grado di utilizzare quello spazio solo per 1 o 2 programmi alla volta.

Prestazioni

Le prestazioni del Toshiba H200 da 1TB sono eccezionali. Abbiamo provato questo SSHD con 3 giochi, calcolando sia il tempo che ci vuole ad avviare il gioco dall’exe al primo menu (avvio), sia quello necessario a caricare il gioco partendo dai menu (caricamento).Toshiba H200

Iniziamo con Dragon Age Inquisition. Al primo avvio ha richiesto 1 minuto e 18 secondi (pari a un normale HDD) e al primo caricamento ci sono voluti 1 minuto e 13 per passare dal menu di gioco all’utilizzo del nostro personaggio. Arrivati al quinto test le tempistiche sono scese drasticamente: 7 secondi per avviarsi e 23 secondi per passare dai menu al gioco vero e proprio.

Passando a Doom abbiamo iniziato le prove con 30 secondi per il primo avvio e 1 minuto per il primo caricamento, per poi scendere ai 15 secondi del quinto avvio, e 32 secondi del quinto caricamento.

Finiamo con Need For Speed 2015. 1 Minuto e 11 secondi per avviarsi la prima volta e 1 minuto e 46 secondi per caricare tutti gli elementi di gioco, mantenendo tempistiche simili per tutto il resto delle prove di avvio (probabilmente dovuto alla necessità di collegarsi ai servizi online) scendendo ai 14 secondi impiegati per caricare la macchina e la mappa di gioco la sesta volta.

Piccola nota su quest’ultimo titolo, non solo il Toshiba H200 ha migliorato i tempi necessari ad entrare in gioco, ma è anche riuscito a eliminare il problema dei frequenti caricamenti di parti della mappa da cui è afflitto questo Need for Speed.

Conclusioni

Facciamo i complimenti a Toshiba che riesce con l’H200 a portare un ottimo prodotto, indirizzato ai videogiocatori ma anche a chi usa il portatile. Con un prezzo di circa 100 euro per la versione da 1TB risulta sicuramente un ottimo affare per chi cerca prestazioni migliori e un’ottima capienza. Nulla da ridire quindi a questi SSHD che mantenendo prezzi in linea con i normali HDD riescono a proporre qualcosa in più risultando quindi più appetibili, soprattutto per i videogiocatori.

 

 

 

 

 

The Review

Toshiba H200 1 TB

9 Score

"Un ottimo SSHD, in grado di garantire prestazioni eccellenti che non deluderanno i videogiocatori. Peccato per la mancanza di una versione più capiente e l'apparente impossibilità di caricare più di 1 o 2 programmi alla volta nella memoria flash."

Where to buy:

The Good

  • Prestazioni
  • Prezzo
  • Qualità

The Bad

  • nulla da segnalare

Breakdown

  • Prestazioni 100%
  • Prezzo 80%
  • Capienza 80%
  • Versatilità 100%
Sebastiano Quintini

Author

Sebastiano Quintini

Nato nel 94 ho sempre avuto una passione per la tecnologia e per i videogiochi, mentre da poco ho iniziato ad interessarmi a cinema e fotografia.

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