L’opzione “multiplayer” al centro dell’attenzione delle software house

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La variante del “multigiocatore” sta diventando particolarmente importante nello sviluppo dei sistemi di gioco, come dimostra l’attenzione verso tale opzione da parte delle maggiori software house presenti sul mercato del gaming, ma anche su quello dei casinò online, non nuovi a questa modalità, specialmente per quanto riguarda alcune proposte, come ad esempio la roulette.

La simultaneità del gioco e, dunque, le azioni dei players in contemporanea, – su cui si basa appunto l’opzione “multiplayer” – richiede infatti una certa attenzione tecnica, soprattutto incentrata sullo sviluppo dei software, dato che la connessione degli utenti avviene principalmente per mezzo di console, computer, oppure tramite i dispositivi mobili.

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Novità importanti, da questo punto di vista, giungono dal mondo dei games.

A partire da “Farming Simulator 22”, il noto gioco incentrato sulla possibilità di realizzare e di gestire una fattoria digitale, il quale, proprio grazie a Giants Software, consentirà una modalità cooperativa accessibile a ben 8 giocatori di base per XBox e Playstation 4 o 5, con una estensione che può arrivare fino a 16 “agricoltori multimediali” nel caso delle versioni su Mac, PC o Google Stadia.

Dal mondo delle fattorie a quello degli sparatutto di tipo strategico, il passo delle software house nello sviluppo delle versioni multigiocatore è piuttosto breve, visto che tra le ultime news di settore c’è anche quella che riguarda “Scavengers”, un gioco sviluppato e edito da Midwinter Entertainment: secondo le ultime news pare infatti che la software house statunitense abbia di recente invitato gli oltre 9mila giocatori attivi nel game all’operazione “Scav Lab”, utile a testarne la nuova grafica in vista di nuove uscite.

Intanto, mentre i siti specializzati generano classifiche per quanto riguarda il gradimento dei games in variante “multiplayer” – che vedono in testa “Call of Duty Black Ops Cold War” (Treyarch), “GTA 5” e “ Red Dead Redemption 2” (Rockstar Games) ma anche “Monster Hunter Rise” (Capcom) – anche un altro settore dell’entertainment virtuale vede le software house attive nella cosiddetta variante “multigiocatore”.

Il mondo dei casinò, infatti, non è nuovo a tale modalità, visto che la componente multiplayer è stata spesso utilizzata dai maggiori operatori legali presenti in Italia – e non solo – , grazie anche a collaborazioni con sviluppatori come Pragmatic Play, uno tra i più importanti fornitori presenti sul mercato, in questi giorni, passato alle cronache per il lancio di nuove slot e dell’atteso “Dragon Tiger”, in accordo con l’operatore RGT. Indipendentemente dalle news, però, l’opzione multigiocatore è, come si è detto, già da tempo presente nelle proposte delle case da gioco legali online, con particolare riferimento al blackjack e alla roulette.

In questo caso le software house hanno un ruolo importante visto che, per mezzo delle innovazioni tecnologiche, sono in grado di riproporre in via multimediale l’esperienza fisica della sala, garantendo una certa velocità di gioco, ma anche uno scambio di battute via chat tra i partecipanti, magari per la condivisione dei trucchi o delle strategie; così funziona la roulette, del resto, e i tavoli digitali, i quali, grazie proprio agli sviluppatori, permettono il più delle volte ai giocatori di mantenere anche un certo ritmo attraverso un timer, oppure di tenere attive le puntate in caso di problemi di connessione.

A volte poi, – tornando ai videogames – l’opzione multiplayer è in grado di attivare delle vere e proprie, seguitissime, campagne di lancio, come nel caso dell’ add-on “Operation Eagle” di “Iron Harvest” (KING Art Games e Valve), atteso per fine maggio su Steam, GOG, ed Epic, e proposto, in fase pre-order, per mezzo di un download gratuito del videogioco strategico incentrato proprio sulle sfide “multigiocatore”.