Tonor Q9 – Microfono a condensatore | Recensione

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Il Tonor Q9 USB, un microfono a condensatore già conosciuto ampiamente e utilizzato da vari streamer da ormai due anni, ovvero dalla sua uscita.

Un microfono economico e che fa della sua componente qualità/prezzo il suo punto forte.

Ma nel 2020 questo è un microfono ancora valido? Scopritelo nella nostra recensione!

TONOR USB Microfono di Registrazione a Condensatore per Computer Desktop per Laptop MAC o Windows Microfono Cardioide per Conversazione Studio di Registrazione YouTube Voice Over
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TONOR USB Microfono di Registrazione a Condensatore per Computer Desktop per Laptop MAC o Windows Microfono Cardioide per Conversazione Studio di Registrazione YouTube Voice Over
  • Suono con Fedeltà: Una diaframma da 16mm ed un chipset audio professionale garantiscono una combinazione di chiarezza, nitidezza, armonizzazione.
  • Il Pattern Polare: La modalità cardioide riprende il sorgente vocale con eliminazione di rumori indesiderati. È ideale per podcasting/regiastrare video/musica/live/streaming/gaming/online chatting.

 

Un microfono a condensatore per tutti

Se andiamo ad analizzare il mercato dei microfoni a condensatore possiamo notare come questo sia pieno di soluzioni, dalle più scadenti e meno funzionali a soluzioni di migiliaia di euro!

In questo caso stiamo parlando di microfoni a condensatore con diaframma largo e pattern a cardioide con attacco USB!

Il Tonor Q9 si riesce a collocare in una fascia di prezzo del mercato molto bassa in quanto il kit viene venduto a meno 65€ e contiene non solo il microfono ma anche un braccio per fissarlo alla scrivania, un filtro anti pop e una spugnetta anti vento.
Però, nonostante il prezzo, si può notare come questo microfono si comporti in modo eccelso per quelli che sono i suoi scopi andando a concorrere anche con microfoni di marche più rinomate e più costosi!

Le caratteristiche tecniche di questo microfono sono:

  • Diaframma da 16mm
  • Pick-up cardioide
  • Tecnologia anti rumore integrata
  • Risposta in frequenza da 20Hz a 20kHz
  • Campionamento a 48kHz
  • Bit Rate: 16 bit
  • SNR: 97db

Unboxing e prime impressioni

Il Tonor Q9 verrà recapitato direttamente da Amazon all’interno del suo pacco in cartone semplice con le sole scritte “Tonor MicroPhone” e “Made in china”.
All’interno di questa confezione troveremo i seguenti componenti imballati singolarmente: 

  • Il Filtro Anti Pop
  • Il braccio da scrivania regolabile
  • L’aggancio del braccio
  • Un cavo USB da Type B a Type A da 1.8mt
  • Una shockmount
  • Una spugnetta anti vento
  • Il microfono
  • Un piccolo manuale di istruzioni

Sopratutto potremmo trovare il filtro Anti pop che andrà a coprire tutti gli altri componenti.

A primo impatto il microfono sembra ben costruito e con una finitura che potrebbe risultare alla vista anche abbastanza premium.

Ed è la realtà, il microfono infatti è molto resistente, abbastanza pesante e, nonostante sia in plastica (tutto tranne la griglia), è ben rifinito.

In metallo, esteriormente almeno, si trova solo la griglia di protezione del diaframma.

Per quel che riguarda il braccio invece si trova una prima pecca, questo infatti, almeno nel mio caso, risulta non di ottima fattura e leggermente cheap, però svolge bene il suo scopo.

Una volta montato il tutto il kit in se risulta anche abbastanza bello esteticamente.

Caratteristica molto importante è che il microfono è plug & play, quindi non necessita di driver o programmi dedicati ed è quindi compatibile con ogni device che sia dotato di una porta USB.

Tonor Q9 Review

Il Design

Per quel che riguarda il design del Tonor Q9 possiamo notare come questo abbia veramente un ottimo aspetto, con un livello di design che si allontana abbastanza dalle altre soluzioni allo stesso prezzo.

La scocca, in plastica opaca, presenta solo il bilanciere per regolarne il gain e un piccolo led BLU che ci fa capire che il microfono è acceso.

Il led non è particolarmente luminoso e quindi non troppo visibile però, allo stesso tempo, cosi non da alcun fastidio agli occhi.

Nella parte inferiore del microfono invece troveremo l’attacco USB tipo B circondato da un enorme vite che servirà a montare eventualmente il microfono su un diverso tipo di stand.

Parlando di stand quello dato in dotazione è totalmente in alluminio nero, con delle piccole manopole in plastica per bloccarlo nella posizione desiderata e, una volta regolato per bene, risulta anche abbastanza stabile.

La qualità audio

Per quel che riguarda la qualità audio il discorso si fa un poco più complicato.

Ovviamente si è ben lontani da soluzioni professionali con costi di migliaia di euro però c’è anche da dire che, rispetto a qualsiasi altro microfono di un head-set o a cimice la qualità è nettamente più alta.

Oltretutto la qualità audio va direttamente collegata allo scopo per cui è stato creato questo microfono.

Infatti, se lo dovessimo prendere in considerazione per l’ambito di streaming, podcast o per il semplice utilizzo da PC è decisamente una qualità che si avvicina molto al massimo possibile.

Per quel che riguarda il canto invece la storia un poco cambia, infatti questo microfono, per quanto abbia un ottimo output, sarà appena sufficiente per il canto e lontano da soluzioni dedicate a questa pratica.

La sensibilità del microfono in se è ottima, il rumore di fondo è praticamente assente, almeno che non si alzi il gain al massimo tramite il bilanciere del volume,  e sia la voce che gli strumenti vengono registrati in modo cristallino.

Il pattern a cardioide è ottimo e prende i suoni quasi solo dal frontale, andando a ridurli sempre di più fino a non prenderli quasi completamente da dietro.

Anche questa caratteristica è decisamente ottima per gli streamer che cosi non prenderanno il rumore delle loro tastiere!

Lo stand

Per quel che riguarda lo stand non c’è molto da dire, è sicuramente una soluzione molto economica ma fa il suo lavoro.

Grazie alle sue manopole per regolarlo e alla sua base che si lega solidamente alla scrivania infatti questo risulta molto stabile e poco ingombrante. 

La shockmount invece è ottima, attenua perfettamente le vibrazioni e il microfono rimane ben saldo al suo interno.

Anche il filtro Anti-Pop dato in dotazione è veramente ottimo, con quello che sembra un doppio strato e attenua perfettamente il popping, andandolo a eliminare quasi totalmente.

 

Conclusioni

Il Tonor Q9 è il perfetto esempio di come si cerchi un ottimo compromesso tra qualità e prezzo, questo infatti per un prezzo di meno di 65€ offre una qualità audio che non ha paragoni rispetto a quella di head-set e simili.

Se vi state approcciando per la prima volta al mondo dell’audio, sia questo per cantare che per dedicarsi agli streaming, è una delle migliori soluzioni alle quali vi potrete avvicinare.

In questo kit i punti di forza sono il rapporto qualità prezzo, che è praticamente assoluto, nonché l’interfaccia USB che, di conseguenza, non vi farà utilizzare degli amplificatori esterni che risultano ingombranti e antiestetici.

 

 

 

Ultimo aggiornamento 2020-09-21 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

85%
Ottimo rapporto qualità / prezzo

Il Tonor Q9 è sicuramente un acquisto consigliato, questo infatti è decisamente tra i migliori microfoni attualmente presenti sul mercato su questa fascia di prezzo dedicati a streaming e podcast.

  • Design
  • Qualità audio
  • Mount
  • Rapporto qualità / prezzo

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