Panasonic DX900: Art & Interior, i nuovi modelli

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In via Durini a Milano, in quella che è rinomata per essere la via del design milanese, andava in scena , presso Cassina showroom, il nuovo evento Panasonic. 

Questa volta è stata presentata una nuova linea di televisori chiamata Art & Interior che comprende 5 nuove Smart Tv e che si distingue per il suo design sopraffino, non per nulla l’evento si teneva proprio nel cuore pulsante del design milanese.

Panasonic è sempre stata una ditta che si concentrava più sulla qualità tecnica che sul design tanto da ricevere molte critiche da parte dei consumatori proprio per la scarsa estetica di questo tipo di prodotti della ditta Giapponese, nonostante l’alta qualità delle immagini e della componente sonora.

Volevamo che il televisore fosse bello  da vedere anche da spento.

Questa nuova linea oltre ad avere un design accattivante è anche caratterizzata da dei materiali di alta qualità quali alluminio e acciaio satinato. Ma andiamo a vedere nello specifico questa nuova linea.

Panasonic DX-900

Questo prodotto rappresenta l’elite di questa linea di televisori, con due versioni: da 58″ e 65″.  Dx-900 sarà la punta di diamante per Panasonic Art & Interior: linee curve ed eleganti con un rivestimento in acciaio satinato e il piedistallo molto particolare, cosa che contraddistinguerà tutta questa nuova linea. Per quanto riguarda le qualità tecniche di questo televisore abbiamo naturalmente una risoluzione 4k pro e funzione HDR a 3000Hz . Questo Smart Tv supporta Firefox OS che rende il device molto facile da utilizzare per chiunque.  Però c’è un problema che va al di là del prezzo (stimato a 5000€ e quindi irraggiungibile per una buona fetta di clienti ma anche per una questione di “reperibilità: non  sarà disponibile nei grandi punti vendita) è lo spessore: rispetto alla concorrenza questo televisore è veramente molto profondo. 

Panasonic Dx 900
Panasonic Dx 900

Panasonic Dx-800

Secondo me questa è la vera chicca di questa nuova serie. Un televisore molto bello da vedere sia da acceso che da spento ma anche qui , la componente più particolare, che risalta subito agli occhi sono i piedini che tanto “ini” in realtà non sono , totalmente in acciaio. Questo piedistallo a forma triangolare posto su entrambi i lati della tv forma quasi un’altalena con la tv in mezzo tanto che ci hanno detto che molte delle persone che lo hanno visto pensavano che il televisore si potesse ruotare a 360° rispetto i punti di fissaggio. Altra componente particolare è la sound bar (che si può posizionare dove si vuole visto dato che è scollegato dalla tv), lunga circa come il televisore, contiene ben 10 altoparlanti per ottenere un suono ottimale in qualsiasi posizione esso venga piazzato. Per quanto riguarda il comparto tecnico è quasi identico al DX-900 ma ad un costo dimezzato.

Panasonic Dx 800
Panasonic Dx 800

Panasonic Dx- 700 , Dx- 750 , Dx- 600

Questa rappresenta invece la parte della linea più vicina alla pancia dei consumatori, la fetta di mercato più ampia, pur sempre mantenendo un design unico e materiali di lusso ma con un prezzo più abbordabile. Dx 700 e 750 sono identici e si differenziano solo per il piedistallo particolare: è mobile lungo tutta la base del televisore. Con un comparto tecnico minore rispetto a Dx 900 e 800 ma pur sempre di lusso con sempre Firefox OS e il supporto 4k con tecnologia HDR, con frequenza a 1400 Hz e sarà disponibile in formato 40″, 50″ e 58″.
Dx 600 è una linea base che sinceramente non mi è piaciuta, anche qui la particolarità più grande è il piedistallo, ma rispetto alle altre serie questo è brutto ed ingombrante regolabile in due posizione staccando il televisore dalla base e ruotandolo di 180 °, niente di che , ma a questo punto il supporto potevano farlo rotante invece di dover smontare mezzo televisore per girarlo. Tecnicamente il Dx 600 è un po’ povero, sì con il supporto 4K e il sistema operativo di Firefox , però  le immagini non hanno la stessa qualità non dico di tutta la linea ma almeno del Dx 700 o 750…però effettivamente questo dovrebbe essere il device più economico della linea quindi alla fine ci stava.

Il telecomando

Ci tenevo particolarmente a questo punto perché per quanto riguarda i televisori il design è molto bello e particolare, di difficile imitazione da parte dei competitors eppure il telecomando è rimasto sempre lo stesso pezzo di plasticone comodo da tenere in mano, ma per carità non c’entra nulla né con l’art , né con l’interior e nemmeno con il design.

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