Alimentatori per PC: guida all’acquisto (settembre 2016)

Nell’assemblaggio di un PC l’alimentatore gioca un ruolo fondamentale. È necessario prendere le giuste misure per evitare di acquistare un’unità sovradimensionata o sottodimensionata, o peggio, qualitativamente insufficiente. Sappiamo bene che per chi è alle prime armi la scelta del PSU può essere complicata: in questa guida alimentaotir PC andremo a vedere come capire di quanta potenza abbiamo bisogno e a quali unità affidarci.

Poco tempo per leggere tutti i nostri consigli? Vai subito ai modelli consigliati.

Come scegliere un alimentatore per PC?

Individuare la potenza elettrica necessaria

Per prima cosa è necessario essere certi della potenza necessaria. Per facilitare il compito esistono dei calcolatori, come quello di OuterVision: è sufficiente inserire la lista dei componenti del PC e le loro caratteristiche nel modulo per individuarne il consumo di picco e il wattaggio ideale per l’alimentatore.

Efficienza energetica: certificazione 80 PLUS

La certificazione 80 PLUS in un alimentatore dimostra che l’unità supera l’80% dell’efficienza energetica al 20%, al 50% e al 100% di carico—anche se in Europa, con lo standard 230V questi valori sono leggermente differenti.

Se si vuole pertanto puntare su una PSU performante da questo punto di vista, occorre prestare attenzione alla sua presenza. Oltre alla certificazione 80 PLUS “bianca” esistono cinque altri gradi di efficienza. In relazione al prezzo, possiamo asserire che per un PC di fascia media è bene puntare ad un alimentatore compreso tra il rank 80 PLUS Bronze e 80 PLUS Gold. Per maggiore chiarezza, di seguito un elenco dei requisiti minimi per le varie certificazioni.

Certificazioni 80 PLUS in guida alimentatori PC

Certificazioni 80 PLUS

Cavi e connettori

Anche se lo standard ATX aiuta a ridurre equivoci riguardo la presenza dei giusti connettori nelle PSU che acquistiamo, è sempre bene controllare per evitare di dover ricorrere ad adattatori.

Per prima cosa, assicuriamoci che la presa per l’alimentazione di scheda madre e CPU sia giusta: le schede madri attualmente hanno comunemente un connettore 20 pin o 24 pin; se l’alimentatore ha un connettore 20+4 pin può essere utilizzato in entrambi i tipi di motherboard. Per la CPU i connettori sono due, 4 pin e 8 pin EPS: similmente a quanto accade con le schede madri, un PSU con un connettore 4+4 pin potrà adattarsi ad entrambe le tipologie di plug.

Connettore 20+4 pin ATX

Connettore 20+4 pin ATX

Le pagine di Playtool forniscono immagini esplicative e descrizioni a riguardo. Potete consultarle per chiarirvi eventuali dubbi sui connettori di cui avrete bisogno.

Alimentatori modulari e semi-modulari

Cavi "sleeved" sostitutivi in guida alimentatori PC

Cavi “sleeved” sostitutivi

Cosa succede con i cavi che non utilizziamo? Nelle unità di alimentazione “tradizionali” vengono semplicemente nascosti negli appositi pannelli dei cabinet o legati affinché non interferiscano con il flusso d’aria all’interno del PC.

Altre PSU adottano però una soluzione più efficiente, fornendo la possibilità di rimuoverli completamente, o, di conseguenza, di sostituirli con cavi personalizzati, più resistenti o semplicemente esteticamente più gradevoli. Gli alimentatori modulari permettono di rimuovere tutti i cavi, quelli semi-modulari hanno uno o più cavi fissi, includendo solitamente il 20/24-pin ATX per l’alimentazione della scheda madre.

Riconoscere un alimentatore inaffidabile

Alimentatori inaffidabili sono spesso caratterizzati da prezzi eccessivamente bassi per la potenza erogata, dalla mancanza di certificazioni e da una qualità costruttiva visibilmente poco curata, quindi con cavi sprovvisti di una rete protettiva o non sufficientemente resistenti, o lamiere sottili e fragili.

Esempio di alimentatore inaffidabile in guida alimentatori PC

L’alimentatore che non volete comprare

Rischi e problematiche legate all’uso di PSU di scarsa qualità

Molte PSU sul mercato potrebbero rivelarsi dannosi per il nostro sistema in vari scenari, che, per amor di semplicità, non andremo ad analizzare: ciò che interessa al neofita sono le conseguenze della scelta di un cattivo alimentatore per il nostro PC:

  1. Bassa efficienza energetica, consumi effettivi eccessivi
  2. Limitate potenzialità di overclocking e overvolting dei componenti
  3. Disturbi e interferenze con ricadute sulla qualità del segnale audio
  4. Guasti di parti quali scheda madre, scheda video e dispositivi di archiviazione

Come fare quindi per determinare la validità di una PSU? Fare affidamento a recensori competenti è forse l’unico modo per essere certi del proprio acquisto. Nella prossima pagina l’elenco dei modelli consigliati.

Daniele Bardella

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Daniele Bardella

Tech lover. SEO di professione, CEO di Plusrew.com assieme al mio socio Andrea Sceusa.

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