Need for Speed – Un gioco che sa di Next Gen

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Domani uscirà il nuovo capitolo della saga di Need For Speed su PC (era già uscito in versione console), ma grazie all’Origin Access ho potuto provare il gioco in anteprima con la closed beta. Una beta però molto particolare, perché consisteva in una specie di gametime. Per chi non lo sapesse il gametime è una funzione di Origin che permette per alcuni titoli di essere provati in qualsiasi momento per un numero limitato di ore di gioco, scadute le quali il gioco non potrà più essere avviato fino all’acquisto. Infatti la versione disponibile in access è pressocché identica a come sarà domani, perciò niente scuse sullo stato di beta. Per una volta però è un lato positivo. Andiamo quindi a vedere cosa ci aspetterà domani:

  • LA STORIA

La trama di questo Need for Speed viene raccontata in un modo che definire astuto sarebbe un eufemismo, ovvero non utilizzando scene create al computer, bensì con vere e proprie location e attori in carne ed ossa. In tutta sincerità trovo geniale questa trovata, per ragioni che andremo ad analizzare in seguito. Per quanto riguarda la storia in se non voglio farvi spoiler, vi basti sapere che l’impostazione è la seguente: Siete un ragazzo che si imbatte, durante una festa notturna, in una vera e propria cricca di automiblisti clandestini, caratterizzati abbastanza bene, che hanno notato in voi un certo al talento al volante e che vi vogliono con loro per le loro corse notturne, clandestine anch’esse. Una di loro, il meccanico del gruppo, vi metterà a disposizione tutti gli attrezzi del garage, che sarà il luogo dove potremmo potenziare e personalizzare la nostra auto. Proprio dalla personalizzazione partiamo con il prossimo punto della recensione.

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  • IL GAMEPLAY

Chi è un fan della saga di Need for Speed sa che il divertimento sta, oltre ovviamente alle gare, nella personalizzazione delle proprie vetture. Ebbene in questo capitolo si può personalizzare praticamente tutto quanto, dalla carrozzaeria alle sospensioni per poi passare per il motore, le gomme, i cerchioni, persino la targa e qualunque altra cosa valga la pena di essere personalizzata, con tutti i tipi di ogni colore. Potremmo anche regolare l’altezza da terra della carrozzeria, allargarla e restringerla a nostro piacimento, sia davanti che dietro. Potremmo modificare la posizione delle ruote, un po più larghe per avere più aderenza o un po più strette per derapare come se non ci fosse un domani. Aspetto che è stato approfondito da un apposito menù di modifica il quale, a seconda di come regoliamo degli specifici parametri, sposterà una sorta di pallino su una riga più verso lo stile del derapare o più verso quello dell’aderenza a seconda delle nostre scelte. Per non parlare poi della personalizzazione interna, con, per usare un termine tecnico, una caterba di tipi di motori, sospensioni, radiatori e chi più ne ha più ne metta. Una volta finito di personalizzare la nostra auto si scende in pista, letteralmente. Il mondo di gioco sarà free-roaming, stile Bornout Paradise, nel quale potremmo raccogliere missioni, ovvero le gare. Il feeling coi controlli è veramente molto buono e, considerando che non toccavo un gioco di corse da una vita, se mi ci trovo bene io gli appassionati andranno in estasi.

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  • LA GRAFICA

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico mi ricollego alla scelta di usare attori veri e non di creare personaggi al computer, perché è una gran trovata. Realizzare scene virtuali costa parecchi soldi e parecchia fatica, una telecamera dotata di microfono e attori in carne e ossa (attori tra l’altro pressoché sconosciuti e che quindi dubito abbiano chiesto chissà quanti soldi) costa forse diecimila volte meno. Soldi risparmiati dalle scene e investiti nel gioco in se. Questa scelta ha fatto sì che il gioco potesse essere curato in maniera maniacale e il prodotto finale è una vera bomba di gioco.

Considerando che questo Need for Speed non è una beta ma praticamente il gioco finale procediamo con la valutazione di ogni punto trattato:

  • LA STORIA 8,5/10: Carina, non eccelsa ma ideale per un gioco di corse clandestine.
  • IL GAMEPLAY 10/10: Molto divertente da giocare, curatissime e ben realizzate la guida e la personalizzazione delle vetture, il top per un gioco del genere.
  • LA GRAFICA 9/10: Quasi perfetta, non ho potuto sperimantarlo in 4K tutto a ultra e diciamo che a dettagli medi non è il top, ma da quelli alti in poi si comincia a ragionare.

VOTO FINALE 9/10: Finalmente un gioco cross-platform che vedendolo e giocandolo da l’impressione di essere davvero nella next gen. Sicuramente, magari proprio da quest’anno, ce ne saranno altri ma bisogna ammettere che è davvero un gran gioco. Consigliatissimo l’acquisto, soprattutto se siete appassionati dei giochi di corse o delle tamarragini in generale.

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